È ORA DI GIOCARE
Inés Xantakis - Romina Cornejo - Noelia Comatto (2019)
Riassunto:
1. SINTESI
Questo articolo descrive la nostra esperienza e lo sviluppo del lavoro di comunità portato avanti dal 2012 dall'O.N.G. "It's time to
play". Questa associazione senza scopo di lucro nasce con la missione di promuovere spazi per il gioco, la ricreazione e l'arte nelle
comunità di bambini con diritti violati a Máximo Paz, Cañuelas, provincia di Buenos Aires. È nato in risposta alla chiusura del Centro
Diurno di Bocardo nel 2010, fondamentale per il contenimento e il sostegno pedagogico di circa 200 bambini della comunità, dando
vita al "Programma Ludoteca Itinerante". Abbiamo iniziato svolgendo attività negli spazi pubblici dei quartieri, delle scuole e delle
case della comunità, con la partecipazione di professionisti, volontari e membri della comunità formati all'infanzia, alla salute e alla
ricreazione.
Oggi il progetto si è consolidato, stabilendo forti legami tra i membri dell'O.N.G., mamme, giovani, volontari (sia italiani che
argentini) e professionisti. Questa solida rete ci permette di sostenere le nostre attività in vari spazi della comunità, diventando
sempre più forti.
2. INTRODUZIONE
L'O.N.G. "It's Time to Play" opera a Máximo Paz, una cittadina di Cañuelas a Buenos Aires, caratterizzata da un tessuto sociale
complesso. Si distingue in tre filoni: il primo, con famiglie a reddito medio/alto e professionisti; il secondo, dove si trovano le
industrie e le comunità chiuse; e la terza, con un'alta densità di popolazione ma pochi servizi e comunicazioni. La sfida della nostra
"Stanza dei giochi itinerante" è quella di raggiungere questo terzo cordone, offrendo svago e arte, rafforzando la resilienza e
promuovendo la partecipazione della comunità. Il nostro progetto parte dai punti di forza locali per rispondere ai bisogni e creare
un cambiamento sociale. Crediamo che il gioco sia fondamentale per lo sviluppo integrale dei bambini e degli adolescenti,
facilitando l'apprendimento significativo e l'integrazione sociale, come sottolineano Vygotskij e Winnicott.
3. COSTRUIRE RETI, STRADE E PONTI CARICHI DI SIGNIFICATO, EMOZIONE E RELAZIONI SOCIALI
3.1 DA DOVE VENIAMO E DOVE STIAMO ANDANDO
La nascita della Ludoteca risale alla chiusura nel 2010 del Centro Diurno Bocardo, uno spazio vitale per circa 200 bambini della
comunità di Máximo Paz. Questa situazione ha portato alla creazione del Progetto Ludoteca Itinerante, che viaggia attraverso i
quartieri, promuovendo la partecipazione della comunità e la collaborazione con le istituzioni locali. Sebbene il progetto si
concentri su bambini e adolescenti, anche le madri e i capifamiglia sono beneficiari diretti, assumendo ruoli chiave nel
coordinamento delle ludoteche e di altre iniziative comunitarie.
Le madri, per lo più provenienti da famiglie numerose e da nuclei familiari monoparentali, diventano riferimenti sociali,
promuovendo cambiamenti e collaborando alla risoluzione dei problemi quotidiani. L'ONG fornisce formazione e supporto
costante, promuovendo l'organizzazione della comunità e l'autogestione. Nel corso del tempo, queste donne rafforzano il loro
ruolo, ampliando la portata del progetto e creando nuove iniziative, come "El Roperito", un programma di donazione e
distribuzione di vestiti.
Inoltre, altre donne del quartiere si uniscono allo sforzo, allestendo aree picnic nelle loro case per fornire supporto e svago. I
ragazzi, che oggi sono rappresentanti della Ludoteca, collaborano all'organizzazione di attività e merende, insieme a volontari e
mamme. Questi spazi non solo offrono un supporto materiale, ma rafforzano anche le reti sociali della comunità.
Nonostante le difficoltà fisiche, come la mancanza di spazio e le condizioni meteorologiche avverse, le famiglie della ludoteca
mostrano una notevole resilienza, cercando soluzioni creative e affrontando le difficoltà con determinazione. Le madri non solo
conducono attività ludiche, ma forniscono anche supporto emotivo e solidarietà ad altre donne in situazioni difficili, dimostrando
un impressionante grado di empowerment e resilienza della comunità.
1
Realizzato da MatyBuda
Inés Xantakis - Romina Cornejo - Noelia Comatto (2019)
Riassunto:
1. SINTESI
Questo articolo descrive la nostra esperienza e lo sviluppo del lavoro di comunità portato avanti dal 2012 dall'O.N.G. "It's time to
play". Questa associazione senza scopo di lucro nasce con la missione di promuovere spazi per il gioco, la ricreazione e l'arte nelle
comunità di bambini con diritti violati a Máximo Paz, Cañuelas, provincia di Buenos Aires. È nato in risposta alla chiusura del Centro
Diurno di Bocardo nel 2010, fondamentale per il contenimento e il sostegno pedagogico di circa 200 bambini della comunità, dando
vita al "Programma Ludoteca Itinerante". Abbiamo iniziato svolgendo attività negli spazi pubblici dei quartieri, delle scuole e delle
case della comunità, con la partecipazione di professionisti, volontari e membri della comunità formati all'infanzia, alla salute e alla
ricreazione.
Oggi il progetto si è consolidato, stabilendo forti legami tra i membri dell'O.N.G., mamme, giovani, volontari (sia italiani che
argentini) e professionisti. Questa solida rete ci permette di sostenere le nostre attività in vari spazi della comunità, diventando
sempre più forti.
2. INTRODUZIONE
L'O.N.G. "It's Time to Play" opera a Máximo Paz, una cittadina di Cañuelas a Buenos Aires, caratterizzata da un tessuto sociale
complesso. Si distingue in tre filoni: il primo, con famiglie a reddito medio/alto e professionisti; il secondo, dove si trovano le
industrie e le comunità chiuse; e la terza, con un'alta densità di popolazione ma pochi servizi e comunicazioni. La sfida della nostra
"Stanza dei giochi itinerante" è quella di raggiungere questo terzo cordone, offrendo svago e arte, rafforzando la resilienza e
promuovendo la partecipazione della comunità. Il nostro progetto parte dai punti di forza locali per rispondere ai bisogni e creare
un cambiamento sociale. Crediamo che il gioco sia fondamentale per lo sviluppo integrale dei bambini e degli adolescenti,
facilitando l'apprendimento significativo e l'integrazione sociale, come sottolineano Vygotskij e Winnicott.
3. COSTRUIRE RETI, STRADE E PONTI CARICHI DI SIGNIFICATO, EMOZIONE E RELAZIONI SOCIALI
3.1 DA DOVE VENIAMO E DOVE STIAMO ANDANDO
La nascita della Ludoteca risale alla chiusura nel 2010 del Centro Diurno Bocardo, uno spazio vitale per circa 200 bambini della
comunità di Máximo Paz. Questa situazione ha portato alla creazione del Progetto Ludoteca Itinerante, che viaggia attraverso i
quartieri, promuovendo la partecipazione della comunità e la collaborazione con le istituzioni locali. Sebbene il progetto si
concentri su bambini e adolescenti, anche le madri e i capifamiglia sono beneficiari diretti, assumendo ruoli chiave nel
coordinamento delle ludoteche e di altre iniziative comunitarie.
Le madri, per lo più provenienti da famiglie numerose e da nuclei familiari monoparentali, diventano riferimenti sociali,
promuovendo cambiamenti e collaborando alla risoluzione dei problemi quotidiani. L'ONG fornisce formazione e supporto
costante, promuovendo l'organizzazione della comunità e l'autogestione. Nel corso del tempo, queste donne rafforzano il loro
ruolo, ampliando la portata del progetto e creando nuove iniziative, come "El Roperito", un programma di donazione e
distribuzione di vestiti.
Inoltre, altre donne del quartiere si uniscono allo sforzo, allestendo aree picnic nelle loro case per fornire supporto e svago. I
ragazzi, che oggi sono rappresentanti della Ludoteca, collaborano all'organizzazione di attività e merende, insieme a volontari e
mamme. Questi spazi non solo offrono un supporto materiale, ma rafforzano anche le reti sociali della comunità.
Nonostante le difficoltà fisiche, come la mancanza di spazio e le condizioni meteorologiche avverse, le famiglie della ludoteca
mostrano una notevole resilienza, cercando soluzioni creative e affrontando le difficoltà con determinazione. Le madri non solo
conducono attività ludiche, ma forniscono anche supporto emotivo e solidarietà ad altre donne in situazioni difficili, dimostrando
un impressionante grado di empowerment e resilienza della comunità.
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Realizzato da MatyBuda