● Diritti reali
sono diritti che conferiscono al titolare un potere diretto e immediato su una cosa (bene
materiale).
caratteristiche:
1. assoluti: il titolare del diritto reale può farlo valere nei confronti di tutti e nessuno può
disturbarlo nell’esercizio del suo diritto
2. tipici o a numero chiuso: i diritti reali sono solo espressamente previsti dalla legge; i
privati non possono creare diritti reali
● Diritto di proprietà
la proprietà è il più importante dei diritti reali, è:
1. pieno: attribuisce al titolare i poteri più ampi sulla cosa
2. esclusivo: il proprietario può impedire a chiunque di disturbare l’esercizio del suo
diritto
● Le facoltà attribuite al proprietario
1. facoltà di godimento: è il potere del proprietario di utilizzare e sfruttare il bene,
decidendo se, come e quando farlo
2. facoltà di disposizione: è il potere del proprietario di un bene di disporlo come ritiene
● La funzione sociale della proprietà
il diritto di proprietà è tutelato solo se svolge anche una funzione sociale, cioè se il
suo esercizio non contrasta con gli interessi generali della collettività, che
prevalgono sull'interesse particolare del proprietario.
per tale ragione, possono essere emanate norme giuridiche che riducono i poteri del
proprietario oppure che gli impongono di comportarsi in un certo modo.
● Proprietà immobiliare: diritto di proprietà sui beni immobili, è delimitata da confini,
quindi da altre proprietà private o pubbliche, si divide in:
1. proprietà fondiaria: proprietà degli appezzamenti di terreno agricolo
2. proprietà edilizia: proprietà degli edifici urbani. Bisogna rispettare l’interesse
della collettività a che la costruzione degli edifici sia armoniosa e ordinata.
Ogni comune è dotato di un Piano Regolatore che è uno strumento
urbanistico che suddivide il territorio comunale in zone territoriali a seconda
della loro destinazione. Il proprietario di un’area edificabile deve ottenere il
permesso di costruire che viene rilasciato dal comune, il quale esamina il
progetto presentato dal privato e verifica che lo stesso sia regolare e
conforme alle regole urbanistiche e alle leggi che stabiliscono requisiti tecnici.
● Limiti alla proprietà stabiliti nell’interesse pubblico
alcune leggi limitano il dominio pieno ed esclusivo del proprietario al fine di realizzare
un interesse collettivo.
● Espropriazione per pubblica utilità: privazione forzata della proprietà di beni
immobili appartenenti a privati per la realizzazione di opere pubbliche.
PRESUPPOSTI:
1. deve esistere un interesse pubblico
2. è ammessa solo nei casi previsti dalla legge e deve avvenire secondo i criteri
e le procedure previste dalla legge(principio di legalità)
3. al soggetto espropriato deve essere corrisposto un indennizzo, ossia una
somma di denaro dovuta come compenso per il sacrificio del proprio diritto di
proprietà
● Limiti alla proprietà stabiliti nell’interesse privato
sono diritti che conferiscono al titolare un potere diretto e immediato su una cosa (bene
materiale).
caratteristiche:
1. assoluti: il titolare del diritto reale può farlo valere nei confronti di tutti e nessuno può
disturbarlo nell’esercizio del suo diritto
2. tipici o a numero chiuso: i diritti reali sono solo espressamente previsti dalla legge; i
privati non possono creare diritti reali
● Diritto di proprietà
la proprietà è il più importante dei diritti reali, è:
1. pieno: attribuisce al titolare i poteri più ampi sulla cosa
2. esclusivo: il proprietario può impedire a chiunque di disturbare l’esercizio del suo
diritto
● Le facoltà attribuite al proprietario
1. facoltà di godimento: è il potere del proprietario di utilizzare e sfruttare il bene,
decidendo se, come e quando farlo
2. facoltà di disposizione: è il potere del proprietario di un bene di disporlo come ritiene
● La funzione sociale della proprietà
il diritto di proprietà è tutelato solo se svolge anche una funzione sociale, cioè se il
suo esercizio non contrasta con gli interessi generali della collettività, che
prevalgono sull'interesse particolare del proprietario.
per tale ragione, possono essere emanate norme giuridiche che riducono i poteri del
proprietario oppure che gli impongono di comportarsi in un certo modo.
● Proprietà immobiliare: diritto di proprietà sui beni immobili, è delimitata da confini,
quindi da altre proprietà private o pubbliche, si divide in:
1. proprietà fondiaria: proprietà degli appezzamenti di terreno agricolo
2. proprietà edilizia: proprietà degli edifici urbani. Bisogna rispettare l’interesse
della collettività a che la costruzione degli edifici sia armoniosa e ordinata.
Ogni comune è dotato di un Piano Regolatore che è uno strumento
urbanistico che suddivide il territorio comunale in zone territoriali a seconda
della loro destinazione. Il proprietario di un’area edificabile deve ottenere il
permesso di costruire che viene rilasciato dal comune, il quale esamina il
progetto presentato dal privato e verifica che lo stesso sia regolare e
conforme alle regole urbanistiche e alle leggi che stabiliscono requisiti tecnici.
● Limiti alla proprietà stabiliti nell’interesse pubblico
alcune leggi limitano il dominio pieno ed esclusivo del proprietario al fine di realizzare
un interesse collettivo.
● Espropriazione per pubblica utilità: privazione forzata della proprietà di beni
immobili appartenenti a privati per la realizzazione di opere pubbliche.
PRESUPPOSTI:
1. deve esistere un interesse pubblico
2. è ammessa solo nei casi previsti dalla legge e deve avvenire secondo i criteri
e le procedure previste dalla legge(principio di legalità)
3. al soggetto espropriato deve essere corrisposto un indennizzo, ossia una
somma di denaro dovuta come compenso per il sacrificio del proprio diritto di
proprietà
● Limiti alla proprietà stabiliti nell’interesse privato